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                           IL REGGIMENTO SAN MARCO
      

   

         PER MARE PER TERRAM

     
IL Reggimento San Marco (soprannominati Marò) discende dalla Brigata Marina. Il 19 maggio 1918 avvenne la consegna della Bandiera da Combattimento a Venezia in Piazza San Marco. Dopo la Grande Guerra la città di Venezia riconoscente donò lo stemma ed il nome San Marco alla Brigata che il 25 marzo 1919  cambiò in Brigata San Marco. Rappresentano la forza speciale anfiba di intervento della Marina Militare.
                                    
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* La Forza da Sbarco italiana *

È uno strumento militare flessibile, versatile ed efficace, capace di operare velocemente in qualsiasi parte del mondo con grande professionalità. Ha partecipato in molte delle missioni all’estero ONU/NATO, tra le quali: Somalia, Libano, Eritrea, Kosovo, Iraq,Afghanistan. Inoltre vanno ricordate tante missioni di soccorso in territorio nazionale come quelle del 1951 dell’alluvione del Polesine, nel 1966 a Venezia, Rovigo e Firenze, nel 1972 ad Ancona, nel 1976 terremoto del Friuli, nel 1980 terremoto in Irpinia e Basilicata, nel 2002 nel Molise e in Puglia ed infine nel 2009 terremoto in Abruzzo.

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                                            STORIA

 

La Forza da sbarco è l’erede diretta della Fanteria di Marina la cui costituzione risale al 1713 quando il Re Vittorio Amedeo II di Savoia costituì il primo reggimento navale col nome Reggimento "La Marina". Dopo la proclamazione del Regno D’Italia, La Fanteria di Marina venne impegnata nelle campagne coloniali e nella delegazione di Tien-Tsin in Cina. Nella Grande Guerra si distinse nella difesa di Venezia e prese il nome di Battaglione San Marco. Durante la Seconda Guerra Mondiale si distinse sempre, impegnata su molti fronti.

LA DIFESA DI VENEZIA

Nella Grande Guerra, dopo la disfatta di Caporetto, la città di Venezia era sotto minaccia di occupazione. Venezia aveva un’importanza strategica determinante per l’esito della guerra per cui il Comando decise per la sua difesa ad oltranza. La Marina ebbe questo compito e costituì il Reggimento Marina dove confluirono marinai provenienti dalle difese costiere di La Spezia, Napoli e Messina. Con il Raggruppamento Artiglieria già presente a Venezia si formò la Brigata Marina che combatté duramente lungo tutte le trincee circostanti Venezia e sul Piave riportando circa 384 caduti e 772 feriti. Gli scontri durarono per un anno, “per Mare e per terra”, respingendo il nemico lontano da Venezia. Dopo la grande Vittoria Italiana, i veneziani attraverso il Sindaco, chiesero al Ministero della Marina che la Brigata si chiamasse San Marco patrono della città e assumesse il simbolo del Leone Alato. Nella richiesta queste parole: ……. consacrando così il sentimento di amore e di riconoscenza verso gli eroi che avevano protetto con il loro sangue la sua bellezza immortale. Il 17 marzo 1919 seguì il Decreto del Re

                               ORGANIZZAZIONE

 

  Dal 1991 la Forza da Sbarco della Marina Militare è organizzata a livello di Brigata e comprende: Il Comado , Il Reggimento San Marco – Gruppo operativo , Il Reggimento Carlotto – Supporto tecnico logistico e formativo , Il Gruppo Mezzi da Sbarco – Fornitura mezzi navali.

Il Comando è a Brindisi nella Caserma Carlotto. ( Il Sottotenente di vascello Ermanno Parlotto del San Marco, ricevette la Medaglia D’Oro al Valor Militare per il suo comportamento eroico in Cina durante la rivolta dei Boxers ).

L’intero organico è di oltre 2000 uomini e dispone di mezzi anfibi, navali ed elicotteri. In particolare è dotata delle seguenti tre unità navali speciali LPD (Landing Platform Dock) : Nave San Marco, Nave San Giusto, Nave San Giorgio (fig. sotto)

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FORMAZIONE

La formazione degli ufficiali prevede la frequentazione del "Corso di abilitazione anfibia" presso la caserma Carlotto di Brindisi di circa 24 settimane al quale seguiranno altri corsi di specializzazione anche negli Stati Uniti presso le scuole dei Marines.   

I sottoufficiali vengono impiegati nelle Forze da Sbarco con incarichi operativi o in ruoli tecnico logistici. Si specializzano al "Corso di abilitazione anfibia".

        Marina Militare Italiana ( http://www.marina.difesa.it )                            (Si ringrazia la Marina Militare Italiana per le foto)
                                                                                     PROPRIETÀ ARTISTICA E LETTERARIA RISERVATA